Domande frequenti

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Il cane soffre il freddo?

I cani hanno la capacità di mettere in atto alcune difese naturali contro il freddo delle quali noi siamo privi e nel farlo disperdono molta energia. In un soggetto adulto, in piena salute e con un manto folto, l’energia disponibile è maggiore di quella di un cucciolo (privo di queste difese nelle prime settimane di vita e capace di un minore dispendio energetico nei primi mesi), di un cane anziano e di un soggetto altrimenti debilitato. Anche i cani a pelo corto e raso sono molto più esposti al freddo ed in generale tutti i cani che vivono in casa e non sviluppano il manto invernale tipico del cane che vive in esterno. Anche la quantità e la qualità di moto giocano un ruolo importante, così come la frequenza dei lavaggi e la toelettatura. Ogni cane ha una determinata e specifica capacità di adattamento oltre la quale inizia a soffrire mettendo a repentaglio la propria salute. Le patologie dovute al freddo sono frequenti in ogni studio veterinario.

Perchè utilizzare i capi impermeabili

Un cane sporco e bagnato, soprattutto se vive con noi in casa, ha più necessità di essere lavato. Il lavaggio priva per giorni il cane del sebo naturale che produce per proteggersi. Mantenere asciutto il proprio cane significa proteggere la sua salute, sia direttamente che indirettamente, ed anche proteggere la propria casa. Un rapido lavaggio delle zampe e sarà con noi sul divano a godersi la giornata.

Il capo impermeabile è anche termico?

Dal punto di vista termico, i capi impermeabili rappresentano per il cane una soluzione generalmente superiore a quella che può essere a noi garantita da una giacca a vento leggera. Per un cane adulto, in salute e con pelo sano e folto, i nostri capi impermeabili sono utilizzabili anche con le giornate più fresche.

Quale capo impermeabile protegge di più?

Il capo più protettivo in assoluto è la tuta Downpour Suit. Si tratta di un capo integrale, capace di respingere anche gli schizzi di fango. Si può utilizzare in ogni stagione. Sulla neve, con i cani a pelo lungo, evita il formarsi di palle di neve sul manto (il cosiddetto effetto "albero di Natale") e quindi la necessità di rimuoverle, operazione spesso non semplice e che infastidisce e spazientisce il cane.

Il secondo capo, in ordine di capacità protettiva, è il Rain Blocker. Si tratta di un capo innovativo che si colloca tra una tuta ed una giacca. La parte anteriore è uguale alla tuta Downpour Suit ed anche la parte posteriore è più ampia e lunga rispetto alla giacca, ma non ci sono le maniche posteriori. La chiusura è assicurata da una cerniera decentrata, una soluzione più efficace rispetto al nastro dorsale.

Il capo più semplice e rapido da utilizzare è la giacca Drizzle. La sua innovativa fodera è in grado anche di mitigare la dispersione termica nelle giornate più fresche, rendendo così il capo leggero ma non limitato alla sola stagione estiva.

Tutti e tre i capi sono realizzati con la versione più recente del nostro tessuto tecnico traspirante Hound-Tex. Sono tutti dotati di colletto anti goccia e di inserti rilfettenti e sono interamente rifiniti e protetti da nastrature eseguite a caldo sulle cuciture.

Come si leggono i codici taglia delle tute?

I codici taglia delle tute sono formati da un numero seguito da una sigla. Il numero indica la lunghezza del dorso in cm, la sigla identifica la tipologia di cane secondo la tabella che segue:

XS = cani lunghi con zampe corte (bassotto, corgi, drever ed altri)
S = razze toy e nane (chihuahua, pinscher, yorkshire, barboncino, maltese, jack russel ed altri )
M = razze standard (tutte le razze non ricomprese nelle altre classificazioni)
L = razze esili con lunghe zampe e cani corridori (levrieri, whippet, chinese crested dog, podengo ibicenco)

Esempio: 30XS = cane lungo con zampa corta e 30cm di dorso (quindi un bassotto)

I valori sono sempre riferiti al cane adulto, maschio e in standard.

Come preservo al meglio i capi?

Tutti i capi di abbigliamento, se correttamente lavati ed asciugati mantengono le loro caratteristiche più a lungo.

I tessuti tecnici, in particolare, non devono essere lavati a temperature più alte di quanto indicato o a secco. Vanno trattati solo con detersivi delicati e privi di ammorbidenti e non vanno centrifugati. In asciugatura vanno assolutamente evitate le fonti di calore come caloriferi, asciugatrici ed asciuga capelli. Se l'etichetta lo prevede, vanno lavati a mano.

Lasciare asciugare i capi al rientro, appendendoli al riparo dal freddo, dalla luce diretta del sole e lontani da fonti di calore, è il modo migliore per garantirne le prestazioni nel tempo.
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